Saggio breve sul futuro, sulle nuove tecnologie e sui nuovi lavori

saggio breve sul futuro

Anche la scuola sta iniziando a parlare di futuro analizzando i PRO ed i CONTRO di questa rivoluzione che sta modificando totalmente molti aspetti della nostra società. Il futuro sta cambiando radicalmente alcuni abitudini, ma ancora non si sa bene se in maniera positiva o negativa. In questi ultimi giorni di scuola ho scritto un saggio breve sul futuro e sui nuovi lavori che si stanno creando e che magari prima non esistevano.

Prima di lasciarti al saggio breve (qui sotto) racconto la situazione dietro le quinte di questo compito in classe. Invece se non sei interessato allora scorri in basso per leggere e copiare tutto il tema.

Prima di tutto io (Giuseppe D’Agostino fondatore del blog SmartPeppe.com) frequento il quarto liceo scientifico, ma ad un compito di matematica e fisica preferisco un tema di Italiano. Anche se non sono un ragazzo che legge molto comunque sia mi piace scrivere (sennò non aprivo un blog?!?) e mi riesce anche molto bene.

Il giorno del compito ero molto preoccupato perché temevo una traccia di quelle poetiche dove non sai mai come interpretarla, a cosa collegarti e sopratutto cosa scrivere…

Quel giorno però è stato diverso!

Il professore consegna una traccia che ha come argomento principale le nuove tecnologie ed il lavoro, inoltre la traccia è piena di interviste da usare come riferimento e per collegarci in un qualunque modo.

Saggio breve sul futuro

(scusate la foto mossa, ma in classe è vietato usare lo smartphone, peggio ancora fare foto)

Letta la traccia avevo mille, anzi diecimila idee ed esempi in testa. Troppe cose da scrivere, mi stavo incasinando così prima di cominciare  a scrivere il tema ho ordinato le idee in una mappa e ho schematizzato il tutto. Fatto sta che sono riuscito a scrivere 5 colonne (quando di solito ne scrivo massimo 3) e il voto finale del professore è stato di 8,5. Un voto così non lo vedevo dai tempi delle elementari.

🔻 Ma adesso CIANCIO ALLE BANDE e cominciamo a scrivere questo saggio breve sul futuro 🔻



SAGGIO BREVE SUL FUTURO

#FUTURO, NON TI TEMO

Negli ultimi anni il mondo sembra correre troppo e non tutti riescono a stare al passo con ls rivoluzione digitale che sta modificando totalmente le abitudini, i modi di fare e soprattutto i lavori delle persone. Secondo il giornalista Enrico Marro i robot sostituiranno il 66% dei lavoro umano; l’ONU è in allarme: le nazioni più povere sono terrorizzate dal fatto che forse a causa di questa rivoluzione digitale loro saranno maggiormente penalizzate.

Ci troviamo quindi a un passo dal luddismo del nuovo secolo?

La maggior parte delle persone sembra aver paura della digitalizzazione e per questo si cerca di evitarla andando contro di essa. Questo moto contrario è molto simile al moto della popolazione inglese, contraria alla creazione di macchine che avrebbero “rubato” i loro posti di lavoro, bensì i robot. Queste proteste risultano però inutili infatti, la società, nel corso del tempo, ha subito grandi rivoluzioni: basti pensare che tanti anni fa l’apertura del piccolo negozio di paese ha arrecato gravi danni economici al vecchio mercato ; poi nacque il centro commerciale che “mangiò” anzi “sbranò” il piccolo negozio, ed oggi invece, esiste Amazon che mangiato il grande centro commerciale che a sua volta aveva mangiato il piccolo negozio di paese. L’uomo e la società, quindi, hanno subito sempre grandi cambiamenti positivi per molti e negativi per alcuni. In questo caso però la rivoluzione digitale riuscirà a soddisfare tutti, o quasi. Grazie al digitale (e grazie ad una società 4.0) l’uomo potrà lavorare meno e meglio; grazie al digitale una società sarà maggiormente controllata così che possa diventare quasi impossibile falsificare qualsiasi dato; grazie alle nuove tecnologie aumenterà la sicurezza in ogni reparto, e tanto altro ancora. Questi sono solo alcuni positivi che porterà avanti questa rivoluzione tecnologica e digitale. Questa sarà l’opportunità della propria vita per tutte quelle persone che si daranno da fare per accogliere questa rivoluzione digitale, d’altra parte ci sono e ci saranno persone che vedono la rivoluzione digitale come una crisi per il loro lavoro o per la loro attività e per questo cercano di di non adeguarsi al digitale, andando così a fallire. Ma come diceva Einstein: “la crisi è la migliore opportunità che possa accadere ad un uomo”. La crisi perciò non va vista con gli occhi del piccolo negoziante che ha dovuto chiudere il suo negozio scaricando la colpa su Amazon, solo per non assumersi la propria responsabilità e la propria colpa. Infatti Amazon e il mondo online deve essere visto come un’opportunità e non come una crisi (che alla fine è un’opportunità). Molti negozi stanno chiudendo, ma d’altra parte tantissime attività hanno scoperto le potenzialità del digitale e lo stanno pian piano sfruttando al meglio, portando la loro piccola attività online. Le persone che perdono il lavoro non lo perdono a causa della rivoluzione tecnologica e digitale, ma perché semplicemente non vogliono accettare (invani) questo cambiamento, forse perché hanno paura di affrontarlo. In ogni caso, grazie al digitale, stanno nascendo nuovi lavori che prima non esistevano: blogger, youtuber, social media manager; ma anche lavori “fisici” come: i corrieri che portano i tuoi ordini dentro casa; o i ragazzi di “Foodora” che portano a domicilio la tua pizza o comunque la tua cena. Tutto questo sta a significare che il digitale (il futuro) non si adeguerà a noi, ma siamo noi che dobbiamo adattarci a quest’ultimo sfruttando tutte le opportunità che ci mette a disposizione.

In questo processo di ridisegna mento la scuola dovrà andare incontro al futuro, formando alle nuove generazioni le competenze adatte.

Non bisogna temere il futuro, ma accoglierlo.

Fine del saggio breve sul futuro!

Se prendete spunto da questo tema, allora poi commentate l’articolo con il vostro voto! E se vi va di seguirmi sui social, per potermi chiedere direttamente qualche info, allora basta lasciare un bel like alla mia pagina Facebook.

 

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