Come raffreddare il portatile: trucchi e consigli per evitare il surriscaldamento del tuo PC portatile

raffreddare il portatile

Ogni volta che inizi a lavorare con il tuo computer ti accorgi che la temperatura di quest’ultimo pian piano diventa sempre più calda tanto da non permetterti di continuare a lavorare, per evitare di far prendere fuoco al portatile. Ti capita spesso di non riuscire a mantenere il portatile sulle gambe perché inizia a scottare? O magari il tuo computer non si surriscalda quasi mai, a meno che non si trovi sotto carica? Bene, se hai questi tipi di problemi allora sei nella clinica giusta. Vieni a scoprire tutti i metodi ed i trucchi per evitare il surriscaldamento del tuo portatile, oggi ti insegnerò a raffreddare il portatile senza buttarci l’acqua!

Prima di iniziare ad elencare tutti metodi per far diminuire la temperatura del tuo notebook, voglio solo dirti che, se il tuo portatile raggiunge alte temperature, allora la colpa non è sicuramente del dispositivo o del surriscaldamento globale, ma la TUA. Infatti, a meno che il PC non sia difettoso di fabbrica, non è previsto che si surriscaldi, sempre se chi lo usa si assicuri di trattarlo correttamente.

Ovviamente nessuno “nasce imparato”, ecco perchè ho creato qui sotto questa piccola guida sul come raffreddare il proprio PC portatile.

CIANCIO ALLE BANDE e forza con gli estintori!!!



Trucchi per evitare il surriscaldamento del proprio portatile

Evitare il surriscaldamento del computer

Il computer, proprio come un’automobile, richiede una certa attenzione e manutenzione per evitare di buttarlo dopo pochi mesi dall’acquisto. Infatti per prima cosa dobbiamo migliorare l’uso del nostro computer applicando alcuni semplici trucchi.

Prima di andare a visionare i trucchi, voglio spiegarti la differenza tra le prese d’aria e la ventola: le prese d’aria di un PC portatile si trovano sui lati e da quest’ultime fuoriesce aria calda; invece l’apertura della ventola si trova sotto e serve a raffreddare la CPU del computer.

Dopo questa piccola definizione procediamo con i metodi che ci aiutano a raffreddare il computer portatile.

  •  Lasciare libere le prese d’aria. Proprio come un’automobile, anche il computer possiede diverse prese d’aria che si trovano ai lati e sotto la base del portatile. Per evitare che il proprio portatile si surriscaldi, allora per prima cosa dobbiamo stare attenti a non andare a coprire le prese d’aria. E come??? L’importante è che queste prese d’aria rimangano “libere”: quindi bisogna evitare di poggiare il portatile su alcuni tipi di superficie; evitare di poggiare il notebook sopra la tovaglia; è consigliabile alzare la tovaglia e posizionare il dispositivo direttamente sulla superficie del tavolo; se si indossano pantaloni di stoffa allora meglio evitare di lavorare con il portatile sulle gambe, a meno che non si voglia finire ustionati, e, se proprio necessario, allora evitate di andare a coprire con la gamba la ventola (presa d’aria); altre superfici da evitare possono essere cuscini e divani.
  • Non lasciarlo al sole. Sembra un qualcosa di normale, eppure vedo spesso molte persone usare il computer al mare e soprattutto non in una zona all’ombra, ma sotto il sole. EVITATE.
  • Evitare superfici sporche. Infatti, prima di poggiare il nostro notebook su una superficie, dobbiamo anche assicurarci che su quest’ultima non ci siano briciole di pane, polvere e altri micro elementi, i quali possono essere risucchiati dalle ventole e, con l’avanzare del tempo, rischiano di rallentare le ventole.
  • Evitare di lavorare quando sotto carica. La prima cosa da NON fare è quella di lavorare col computer mentre quest’ultimo è in carica perché si rischia di far innalzare troppo la temperatura, così da far arrestare il computer in modo anomalo. Eppure esiste una soluzione per non arrecare danni al computer mentre è in carica, ma andremo a vederla in seguito, lì dove parlerò delle “basi di raffreddamento”

Questi sono solo piccoli accorgimenti fondamentali per la vita del computer e soprattutto fondamentali per evitare il surriscaldamento del proprio computer. Ovviamente non bisogna pensare che applicando questi piccoli accorgimenti non avremo più problemi, infatti, per raffreddare il portatile, ci sono altre soluzione che vanno comunque prese in considerazione.

Per prima cosa bisogna pulire le ventole di raffreddamento del portatile, per far sì che lavorino sempre al massimo. Infatti, anche se usiamo poco il  nostro computer e applichiamo tutti i trucchi elencati sopra, comunque con il passare del tempo le ventole pian piano si riempiono di polvere e rallentano di molto il loro lavoro.

🔽Qui sotto ti illustro come pulire le ventole di raffreddamento del tuo notebook🔽



Come pulire le ventole del portatile?

La pulizia delle ventole è fondamentale e va fatta spesso in baso all’utilizzo (almeno una volta ogni due mesi).

Esistono due metodi per pulire le ventole:

  1. Usufruire di una bomboletta ad aria compressa

  2. Smontare il dispositivo e pulire le ventole

Applicando il primo metodo vi basterà acquistare una bomboletta ad aria compressa (clicca QUI), un panno in microfibra (clicca QUI) e una piccola aspirapolvere (sicuramente la possedete, altrimenti l’ideale sarebbe questa: CLICCA QUI, ma acquistatela solo se non possedete un’aspirapolvere). Dopo esservi procurati il materiale, allora si può iniziare. Anzi no, prima ricorda di spegnere il computer e di scollegarlo dalla carica. Posizioniamo il beccuccio della bomboletta nelle ventole (sotto il computer) e,mentre azioniamo la bomboletta, nello stesso tempo posizioniamo l’aspirapolvere sulle prese d’aria (si trovano a sul lato o sotto) così che tutta la polvere accumulata venga aspirata. Ripetiamo l’operazione per due volte; dopo ripetiamo ancora l’operazione, però in maniera inversa: l’aspirapolvere sui fori delle ventole, mentre la bomboletta spara aria dalle prese d’aria.

Invece, per quanto riguarda la seconda soluzione, bisogna essere pratici ed avere un minimo di consapevolezza, perché, andando ad intervenire direttamente sulle ventole, possiamo rischiare di toccare qualcosa di sbagliato e  rischiare di apportare danni al terminale. Invece se hai un minimo di pratica, allora procurati un panno in microfibra e una spazzola apposita (clicca QUI), dopo aver spento il computer e scollegato da qualsiasi fonte di energia, allora individua le viti per rimuovere (“aprire l’interno”) la base del computer. Rimossa la base individua le ventole e procedi con una pulizia ben accurata tramite spazzola e panno.

Bene, se vogliamo rendere il nostro computer immortale e vogliamo evitare il surriscaldamento del nostro computer, allora dobbiamo effettuare spesso questo tipo di pulizia; del resto sono solo pochi minuti che possono allungare di anni la vita del nostro laptop.

Però anche questo non basta: infatti se stressiamo in maniera eccessiva il nostro computer o magari lavoriamo mentre si sta ricaricando, allora rischiamo di scioglierlo nel vero senso della parola….

Bisogna evitare di lavorare al computer mentre quest’ultimo si sta caricando perché, oltre a far raggiungere temperature altissime al dispositivo, si rischia di bruciare la batteria, rendendola nel tempo sempre meno durativa.

Se ovviamente usate  il computer durante la carica (anche io sono obligato spesso) allora la soluzione per raffreddare il portatile è quella di acquistare una base di raffreddamento così da risolvere tutti i problemi.

🔽Se non sai di cosa sto parlando seguimi qui sotto dove, oltre a spiegarne il funzionamento, ti guido anche nell’acquisto di una base di raffreddamento.🔽



Basi di raffreddamento per raffreddare il PC portatile

 

come raffreddare il portatile

 

Se stressi in maniera eccessiva il tuo computer e lo usi sempre, anche quando è sotto carica,oppure lo poggi sulle coperte del letto, allora devi assolutamente acquistare una base di raffreddamento per raffreddare appunto il tuo computer

Ma cos’è una base di raffreddamento?

Bèh, come dice la parola, è una base che, oltre ad ospitare il portatile, allo stesso tempo lo raffredda tramite alcune ventole poste sulla base. Una volta poggiato il notebook al di sopra della base, si collega la base al computer semplicemente tramite un cavo USB; collegato il cavo si attiveranno a sua volta le ventole che vanno a raffreddare il portatile direttamente da sotto. GENIALE!

Esistono tanti tipi di basi di raffreddamento che si distinguono per il numero di ventole che possono andare da un minimo di 3 ad un massimo di 8; inoltre si distinguono anche per il numero di posizioni standard che una base può assumere. Ovviamente quando acquistiamo una base di raffreddamento dobbiamo per prima cosa verificare che sia compatibile con le dimensioni del nostro portatile. Ora ti guido io nell’acquisto.

Se possiedi un PC portatile dagli 11 ai 19 pollici allora puoi acquistare questa base (clicca QUI) che assicura una potenza di raffreddamento unica ed inoltre non è nemmeno molto pesante. Invece se ti accontenti di una buona base e non della migliore allora vieni a leggere la mia recensione della base di raffreddamento Aukey.

Raffreddare il portatile in maniera ecologica e con oggetti riciclati

Metodi per raffreddare il computer
Immagine presa e modificata dal sito “il giornale.it”

Se ti trovi in un paese sperduto nel mondo e non hai la possibilità di acquistare strumenti per pulire le ventole o magari non puoi permetterti una base di raffreddamento, allora posso fornirti alcuni consigli ecologici semi efficaci che possono risolvere il problema (in parte) del surriscaldamento del computer.

  • Poggiare monete di rame sul dispositivo. Eh sì, come vedete in foto è possibile raffreddare il proprio notebook semplicemente poggiando alcune monete nella parte del computer tra la tastiera ed il monitor. Proprio questa parte del notebook è la parte che si surriscalda per prima e, poggiando una serie di monete al di sopra, quest’ultime assorbiranno il calore essendo appunto in rame. Sembra un qualcosa di strano, ma è l’unica soluzione ecologica più efficace. Infatti le monete di rame dissipano il calore che assorbono, diminuendo la temperatura del computer. Non dimenticarti le monete quando vai a chiudere il portatile perchè rischi di graffiare il display.
  • Usare i tappi della bottiglia per distaccare il laptop da una superficie non adatta. Se abbiamo poggiato il nostro computer su di una superficie non adatta e che non permette di far “respirare” il dispositivo (tovaglie, stoffe ecc.) allora per sopraelevare il computer ci basterà procurarci 4 tappi di bottiglia (meglio evitare quelli di plastica, ed optare per tappi più alti come quelli di alcuni shampi) e posizionarli al di sotto del computer.

Un altro metodo molto efficace per raffreddare il portatile potrebbe essere quello di soffiare continuamente in direzione del computer mentre ci stiamo lavorando sopra!!!

A parte gli scherzi, spero di esserti stato d’aiuto, ma, se ti è sfuggito qualcosa, allora vieni a vedere il video riguardo l’argomento e iscriviti al canale se ti sono d’aiuto.(clicca QUI per il video)

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